
Fare impresa in Spagna senza prendere un aereo: una guida legale per le aziende britanniche (e per le aziende spagnole nel Regno Unito)

Acquistare un immobile in Spagna: cosa deve sapere ogni acquirente internazionale
Approfondimenti
Acquistare una barca in Spagna: imposte, bandiere e norme di immatricolazione
Tra gennaio e agosto 2026, in Spagna sono state immatricolate 4.371 imbarcazioni da diporto, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’associazione di settore ANEN. A trainare la crescita sono le imbarcazioni di grandi dimensioni. Le immatricolazioni di barche oltre i 16 metri sono aumentate del 66%.
Il Valencia Boat Show apre il 28 ottobre a Marina Port Valencia con il 95% degli spazi già prenotato. Nei cinque giorni del salone verranno firmati molti contratti. Ecco gli aspetti legali da chiarire prima di firmare.
L’autorità marittima spagnola ha pubblicato un progetto di regio decreto sull’attribuzione della bandiera e sull’immatricolazione. La consultazione pubblica è aperta fino al 20 ottobre 2026. Due cambiamenti sono rilevanti per gli acquirenti:
- Barche fino a 8 metri, per uso privato e con marcatura CE: immatricolazione mediante una semplice dichiarazione, con rilascio automatico del certificato.
- Barche oltre gli 8 metri: il proprietario potrà navigare in via provvisoria una volta presentata la domanda online, anziché lasciare la barca ferma per settimane.
Il testo può ancora cambiare. Fino alla sua approvazione, una barca appena acquistata non può navigare prima del completamento dell’immatricolazione. Ne tenga conto nel fissare la data di consegna.
Quale imposta si applica al Suo acquisto
L’imposta di immatricolazione sorprende la maggior parte dei proprietari stranieri. Non è dovuta soltanto per le barche battenti bandiera spagnola. È soggetto all’imposta anche chi è fiscalmente residente in Spagna e vi utilizza una barca battente bandiera straniera.
L’esenzione per il charter viene meno se il proprietario utilizza la barca a fini privati. L’amministrazione fiscale effettua controlli al riguardo.
Proprietari britannici dopo la Brexit
Una barca che si trovava nel Regno Unito alla fine del periodo transitorio non è più considerata con IVA assolta nell’UE. I proprietari residenti fuori dall’UE possono tenere una barca non unionale nelle acque dell’UE per un massimo di 18 mesi in regime di ammissione temporanea.
Questa agevolazione termina se il proprietario diventa residente in Spagna. L’IVA e l’imposta di immatricolazione possono allora diventare dovute contemporaneamente. Chieda una consulenza prima di trasferirsi, non dopo.
Cosa verificare prima dell’acquisto
- Proprietà e gravami: Richieda un estratto del registro. Le ipoteche e i privilegi marittimi seguono la barca, non il venditore.
- Situazione IVA: Richieda la fattura originale o la prova del pagamento dell’IVA nell’UE.
- Documenti CE: Dichiarazione di conformità e manuale del proprietario. Senza questi documenti, l’immatricolazione in Spagna è lenta e costosa.
- Il posto barca: Un posto barca in un porto turistico spagnolo è generalmente una concessione con una scadenza, non una proprietà. Verifichi quanti anni restano.
- Perizia e prova in mare: Subordini il contratto all’esito di entrambe.
- Pagamento: Utilizzi un conto di deposito a garanzia oppure paghi contestualmente alla consegna dei documenti di proprietà.
Ahuir Law assiste acquirenti, venditori e operatori charter nelle compravendite di yacht a Valencia e nelle Baleari.
Come possiamo aiutarvi?
Ogni incarico inizia con una conversazione. Raccontateci la vostra situazione e vi mostreremo come possiamo aiutarvi.